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il doge e il sultano

IL DOGE E IL SULTANO

Mercatura,arte e relazioni nel primo '500

Autore: Ennio Concina
Prefazione: Luigi Fontana Giusti
Pagine: 184
Formato in cm: 24X30
Prezzo: €80.00
Traduzione a cura di: Sema Postacioğlu Banon
Numero Illustrazioni: più di 100 illustrazioni ottomane e veneziane, carte, stampe antiche e foto a colori
Lingue: italiano/turco

 

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Il Doge e il Sultano

Attraverso le vicende del Doge Andrea Gritti, vissuto a lungo a Costantinopoli durante il regno del sultano Solimano il Magnifico, si delinea una storia a confronto tra la Repubblica Serenissima e la Istanbul Ottomana. Interessante il sottotitolo: “Il Mercante, il Doge, il Sultano”, che sta a significare l’importanza del ruolo del commercio (Venezia dipendeva dalla Porta per le sue importazioni di grano, di carni salate e di spezie) quale fattore portante di legami anche politici tra i due regimi, in un proficuo intreccio tra affari, relazioni sociali, diplomazia e cultura. E, come è stato scritto da una studiosa francese, anche nel periodo di maggior tensione tra i due Paesi se non addirittura di “piena contesa con l’impero turco, i veneziani ne ammiravano le strutture e ne percepivano la legittimità “. O, come ha scritto lo stesso professor Concina, “da Venezia, che sola dopo Roma aveva mantenuto aperta la terra attraverso il faticoso itinerare della conoscenza, il Rinascimento sapeva ancora guardare a Oriente! “.E anche per questi fattori che lo studio del professor Concina è particolarmente avvincente e stimolante tra l’altro per nuove analisi e riflessioni. Non posso poi che esprimere grato apprezzamento per forme di mecenatismo illuminato che hanno portato per ben due volte a poca distanza di tempo le Società “Fiat” e “Kog” a patrocinare due iniziative – l’esposizione “Portolani e Carte Nautiche XIV – XVIII Secolo” e il presente volume — che danno lustro alla cultura veneziana e a quella ottomana e ai legami più che secolari che uniscono le città ita¬ liane (Venezia, Genova, Firenze soprattutto) all’Impero Ottomano e l’Italia alla Turchia.

 

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