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Incantesimo di Circe
Allegoria del piacereCirce con i suoi amanti, particolareLa Maga

L’INCANTESIMO DI CIRCE

Temi di magia nella pittura di Dosso Dossi e Salvator Rosa

ISBN: 978-88-87666-08-3

A cura di: Stefania Macioce
Autori: Stefania Macioce, Massimo Moretti, Marta Rossetti, Alessandra Campoli
Prefazione: Claudio Strinati
Pagine: 120 in b/n e 32 a colori, tra quadri, incisioni e Documenti.
Formato: 22 x 28
Prezzo: €32.00
Numero Fotografie: 120 in b/n e 32 a colori, tra quadri, incisioni e Documenti.
Carta: patinata opaca grammi 170
Rilegatura: brossura con bandelle
Lingua: italiano

 

 

32,00€ 27,20€

COD: 08 Categoria:

Descrizione prodotto

L’Incantesimo di Circe

Pensiero sui temi magici nella pittura del Rinascimento: Un affascinante e assolutamente inedito percorso di studio da Dührer a Dosso Dossi, da Raffaello a Botticelli, da Angelo Caroselli a Salvator Rosa, una straordinaria ricerca documentaria ed iconografica a molti sconosciuta, con riproduzioni di quadri ed incisioni provenienti da Musei di tutto il mondo. “Il movimento di ritorno al passato che caratterizza la stagione rinascimentale si estende anche alla cultura magica.” E’ noto come la raffinata corte di Ferrara sia stata luogo elettivo per l’incontro di diverse culture. Già il quattrocento mostra nella produzione pittorica interessanti elementi di questo particolare sincretismo che coniuga l’eredità del mondo medievale, con la realtà culturale più aggiornata dell’ Umanesimo. In particolare un originale artista ferrarese, Dosso Dossi, si avvicina alle argomentazioni magiche con spirito arguto e fantasioso.” Gli artisti italiani ne vengono spesso attratti e ripropongono le insolite iconografie in contesti nuovi come Pontorno nell’arte sacra o appunto Dosso Dossi nelle favole dell’epoca cortese, alle quali si ispira la misteriosa Circe oggi nella Galleria Borghese di Roma. I temi magici non sono espressione di una cultura soltanto profana. I temi magici non sono espressione di una cultura soltanto profana. Le immagini tratte dalle scritture canoniche e apocrife che hanno per soggetto “storie di maghi” contengono moniti contro le devianze religiose e le derive ereticali; il tema della “caduta del mago”, procedendo dalla tradizione letteraria, è andato formulandosi figurativamente in modelli ampiamente usufruiti, come indica il raffronto tra alcuni dipinti e certi passi degli Annales del cardinale Cesare Baronie. Il romano Angelo Caroselli (1585-1652), pittore, restauratore, copista, falsario, è autore di un gruppo di opere a soggetto “negromantico” ed è in contatto con protettori, collezionisti ed acquirenti di cultura “eterodossa”. Le sue agghindate fattucchiere sono immagini di cortigiane, forse le stesse frequentate nella casa romana di Agostino Tassi (1578-1644);

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